La tutela della salute e la risposta ai bisogni di pazienti e cittadini costituiscono il fondamento del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Nonostante i progressi della medicina e delle tecnologie, persistono criticità nel garantire adeguati livelli di efficacia ed equità.
I bisogni di cura non soddisfatti (unmet healthcare needs) rappresentano oggi un indicatore chiave delle performance dei sistemi sanitari, poiché riflettono barriere socioeconomiche, organizzative e territoriali all’accesso alle prestazioni e, in modo strutturale, l’azione dei determinanti sociali della salute, che contribuiscono alla distribuzione diseguale dei bisogni e degli esiti.
In Italia, tali fenomeni si collocano in un contesto caratterizzato da invecchiamento della popolazione, crescita della domanda, persistenti disomogeneità regionali e sottofinanziamento della sanità pubblica, con implicazioni per la sostenibilità del SSN. Costi delle cure, tempi di attesa e variabilità dell’offerta continuano a incidere sugli unmet needs, favorendo la rinuncia alle prestazioni o il ricorso al settore privato.
L’analisi di questi fenomeni consente di evidenziare come le disuguaglianze socioeconomiche e territoriali si traducano in opportunità di cura non uniformi, con effetti sugli esiti di salute. Al contempo, lo studio degli unmet needs può orientare politiche e modelli organizzativi volti a rafforzare la capacità di risposta dei sistemi sanitari, attraverso innovazioni tecnologiche, reti organizzative, interventi per l’accesso, strumenti di governance, partnership pubblico-privato e iniziative di innovazione sociale, anche con il coinvolgimento del non profit.
La call for papers promuove contributi teorici ed empirici sul fenomeno degli unmet needs in ottica economica e manageriale, proponendoli come chiave interpretativa delle diseguaglianze sanitarie e come base informativa per l’orientamento delle politiche pubbliche e delle scelte organizzative. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nel rafforzamento dell’assistenza territoriale, delle infrastrutture e del capitale umano, e nella riduzione dei divari territoriali.
Sono incoraggiati contributi basati su evidenze quantitative e qualitative, valutazioni di policy e analisi comparative, finalizzati ad approfondire le determinanti degli unmet needs e a individuare opzioni di intervento coerenti con i principi di equità e universalismo del sistema sanitario italiano, anche alla luce del ruolo centrale dei determinanti sociali della salute.
Topic suggeriti (lista non esaustiva):
• Misurazione e determinanti degli unmet needs sanitari
• Determinanti sociali della salute e diseguaglianze socioeconomiche e territoriali
• Costi, liste d’attesa e organizzazione dei servizi
• Consumi privati in sanità
• Prevenzione e accesso alle cure
• Invecchiamento e domanda di servizi sanitari
• Governance e livelli di servizio sul territorio
• Valutazioni degli interventi del PNRR
• Assistenza territoriale e presa in carico dei pazienti fragili
• Capitale umano: competenze, carenze e distribuzione
• Esiti di salute, equità e sostenibilità del SSN
• Evidenze comparative internazionali
• Strumenti di policy per ridurre gli unmet needs
• Innovazioni tecnologiche e organizzative
• Partnership pubblico-privato e innovazione sociale
• Sostenibilità sociale, ambientale ed economica
• Performance dei SSR e delle aziende sanitarie
Sono graditi anche contributi su tematiche non inerenti al tema principale del
convegno, che verranno discussi in una o più sessioni dedicate.
Il convegno annuale AIES rappresenta un’occasione unica per riunire accademici, operatori sanitari e policy maker interessati all’economia della salute e al management sanitario, promuovendo un confronto multidisciplinare e la condivisione di conoscenze ed esperienze.
Per venire incontro alle numerose richieste ricevute e garantire al Comitato Scientifico tempi adeguati per la valutazione dei contributi, la scadenza per l’invio degli abstract è prorogata al 15 luglio 2025
In response to numerous requests and in order to allow the Scientific Committee sufficient time to carefully review all submissions, the deadline for abstract submission has been extended to July 15, 2025.

Dai Dati alle Decisioni nel Settore Sanitario:
Sfide e Opportunità nell’Era Digitale
Verona, 11-12 dicembre 2025
La crescente pressione sui sistemi sanitari richiede metodi e strumenti trasparenti e condivisi per la definizione di priorità e interventi. Negli ultimi anni, l’approccio evidencebased ha assunto un ruolo sempre più centrale non solo nella pratica clinica, ma anche nelle politiche sanitarie e nelle decisioni manageriali. L’uso di metodologie rigorose è essenziale per decisioni efficaci e sostenibili, supportate da evidenze adeguate.
I dati, oltre a essere fondamentali in ambito clinico, rivestono un ruolo chiave anche nella ricerca economico-manageriale, offrendo a policy-maker e manager strumenti per analisi, valutazioni e proposte di miglioramento del sistema sanitario e delle aziende del settore salute. La raccolta strutturata di dati ed evidenze avviene tradizionalmente attraverso registri e archivi, che forniscono informazioni affidabili e a lungo termine. Questi strumenti sono essenziali per valutare le politiche sanitarie e sociali, definire strategie aziendali, supportare la programmazione e gestione delle tecnologie sanitarie, misurare le performance, programmare e monitorare la produzione e l’erogazione dei servizi sanitari e amministrativi, nonché per gestire le relazioni con pazienti e stakeholder del sistema. In contesti emergenziali, come la pandemia di COVID-19, i dati amministrativi si sono rivelati cruciali per monitorare la situazione e ottimizzare le risorse. Hanno permesso di stimare infezioni, decessi e tassi di mortalità, oltre a prevedere la domanda ospedaliera e gestire le terapie intensive e la distribuzione dei vaccini.
Oggi, alle fonti tradizionali si affiancano le nuove tecnologie digitali che consentono di raccogliere informazioni inedite, come l’esperienza dei pazienti, e di supportare l’analisi e l’elaborazione dei dati per migliorare le decisioni ai diversi livelli di governance. L’integrazione tra queste nuove fonti di dati e i sistemi già esistenti può favorire una gestione più efficace e strategica del settore sanitario.
Tuttavia, l’utilizzo dei dati pone delle sfide legate alla riservatezza e all’accessibilità, specialmente quando si tratta di informazioni sensibili. Le normative, pur necessarie per garantire la tutela della privacy, possono creare ostacoli nell’accesso e nell’integrazione dei database, come quelli fiscali, patrimoniali e demografici. Inoltre, la limitata disponibilità open access dei dati, anche quando già in possesso della Pubblica Amministrazione, ostacola le analisi di serie storiche e longitudinali. Implementare meccanismi sicuri di integrazione e accesso potrebbe amplificare il valore delle informazioni, migliorando la capacità di analisi e supportando le politiche sanitarie con una visione più completa e interdisciplinare. In questo contesto, anche l’uso di dati sintetici, sebbene ancora in fase di sviluppo, potrebbe rappresentare una soluzione per superare alcune limitazioni normative.
La prossima conferenza annuale AIES offrirà un’opportunità di confronto su questi temi, favorendo il dialogo tra esperti del settore per sviluppare soluzioni innovative basate sulle evidenze. L’obiettivo è migliorare le politiche sanitarie, il decision-making dei manager e dei professionisti del settore, la ricerca economico-manageriale.
Saranno accolti contributi di natura teorica, metodologica ed empirica, nonché analisi delle politiche sanitarie. Sono graditi anche contributi su tematiche non inerenti al tema principale del convegno, che verranno discussi in una o più sessioni dedicate. Il convegno annuale AIES rappresenta un’occasione unica per riunire accademici,
operatori sanitari e policy maker interessati all’economia della salute e al management sanitario, promuovendo un confronto multidisciplinare e la condivisione di conoscenze ed esperienze.